giovedì 11 marzo 2010

PIAZZA DEL POPOLO 13 MARZO ORE 15

Il documento della manifestazione di Piazza del Popolo a Roma
l’adesione dei partiti di centrosinistra e delle molte associazioni che sabato saranno in piazza
“Per la democrazia, la legalità e il lavoro. Sì alle regole, no ai trucchi.Per vincere”: si apre così il documento politico che è alla base della manifestazione di sabato prossimo a piazza del Popolo a Roma. Il documento è stato sottoscritto dal Partito democratico, Italia dei valori, Federazione della sinistra, Sinistra ecologia libertà, Partito socialista italiano, Verdi.Ecco un elenco delle prime associazioni che hanno dato la loro adesione all’iniziativa: Anpi, Arci, Articolo 21, Libertà e giustizia, Giovani per la costituzione, Rete degli studenti, Giosef (giovani senza frontiere), Asso giovani (giovani imprenditori), Giovani insieme, Gaiax, Valori e futuro, Aics, Gioventù attiva, Udu, Martelive, Rete dei festival, Coordinamento genitori democratici, Comitato scuola e costituzione, Centro d’iniziativa democratica degli insegnanti, Movimento di cooperazione educativa, Auser, Vas, Equivita, Lac.Ecco il testo integrale del documento politico: “Eventi gravi e senza precedenti stanno mettendo in pericolo i principi fondamentali della convivenza civile nel nostro paese. Con un atto inaudito, di cui è pienamente responsabile, il governo ha modificato in corso d’opera le regole elettorali per garantire la sua parte politica. Questa iniziativa è un atto di arroganza verso le istituzioni e gli organi di garanzia, ed è un insulto non solo nei confronti delle altre parti politiche impegnate nella competizione elettorale, ma di milioni di cittadini perbene che nella loro vita quotidiana rispettano le regole alle quali oggi vedono una parte politica autorizzata a sottrarsi a suo piacimento.“Purtroppo il decreto ‘salva liste’ non è che l’ultima di una serie di deformazioni dei meccanismi democratici alle quali assistiamo da troppo tempo. Una legge elettorale che ha privato i cittadini del diritto di scegliere i propri rappresentanti sta progressivamente svuotando il Parlamento del suo ruolo e delle sue prerogative. Il processo legislativo, anziché alle Camere, è affidato ormai quasi esclusivamente ai decreti d’urgenza emanati dal governo, e il continuo ricorso ai voti di fiducia riduce ulteriormente il contributo del Parlamento. Le energie del governo, anziché affrontare la crisi economica sempre più grave e l’allarmante riemergere della corruzione, sono concentrate nel campo giudiziario su leggi ad personam e nel campo fiscale sui condoni. Il governo riduce, anziché aumentarle, le garanzie per la trasparenza degli appalti. Si impegna in vaghe quanto onerose promesse di ritorno al nucleare invece di investire sull’ambiente, sulla green economy, sulle energie rinnovabili e su iniziative immediatamente praticabili per la lotta ai cambiamenti climatici. E proprio mentre le conseguenze della crisi economica si fanno sentire con più forza sull’occupazione, abbatte le tutele dei diritti e della dignità del lavoro, fino ad arrivare allo svuotamento di fatto dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Anche l’informazione è sotto attacco, la stampa di idee è ridotta in una situazione precaria, si tagliano le risorse alle emittenti locali e, proprio in campagna elettorale, stravolgendo lo spirito della legge sulla par condicio, anziché garantire visibilità a tutte le opinioni viene imposto il silenzio agli spazi televisivi di dibattito politico.“Perfino delle irregolarità nella presentazione delle liste elettorali, anziché scusarsi per gli errori compiuti e il disagio causato ai cittadini da chi non ha svolto bene i propri compiti, il governo ha fatto un’arma per imporre ancora una volta al paese le sue priorità. Ancora una volta i problemi di una parte prevalgono sull’interesse generale, e ancora una volta viene oscurato il grande tema sociale che è la questione più urgente e drammatica che la politica ha di fronte.“Ci rivolgiamo a tutti i cittadini italiani, a prescindere dalle loro convinzioni politiche: il consenso non viene prima delle regole e non legittima la violazione dei diritti di tutti. La sovranità – recita il primo articolo della nostra Carta fondamentale – appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Nessun governo e nessuna maggioranza uscita dalle urne possono derogare a questo principio e modificare le regole della convivenza civile per le loro esigenze di parte.“È il momento di una presa di coscienza, di una riscossa democratica. Le elezioni regionali sono l’occasione per fermare questa deriva e per dire che chi governa deve cominciare finalmente a occuparsi dei problemi degli italiani e ad agire nell’interesse del suo paese. Per questo invitiamo i cittadini a partecipare alla settimana di mobilitazione nazionale, che avrà come appuntamento centrale la manifestazione del 13 marzo in piazza del Popolo a Roma dalle ore 14, e alle iniziative che in quel giorno si svolgeranno in altre piazze italiane.“Dobbiamo restituire forza alle ragioni della Costituzione e della democrazia.Dobbiamo riportare al centro dell’attenzione i drammi delle famiglie colpite dalla crisi e il diritto al lavoro. Dobbiamo costruire un’Italia più giusta, onesta e solidale. Dobbiamo vincere

sabato 6 marzo 2010

CONTRO LA LEGGE SALVA-LISTA



LO AVEVAMO DETTO E LA SCORCIATOIA PER GIUSTIFICARE I LORO ERRORI L'HANNO TROVATA. COME SEMPRE QUESTO CENTRO DESTRA HA FATTO UNA LEGGE SALVA .....QUALCOSA.


QUELLO CHE NON SOPPORTIAMO E QUESTO MODO DI RINGRAZIARE IL PRESIDENTE NAPOLITANO, LUI NON C'ENTRA NIENTE CON VOI, DA GRANDE PRESIDENTE E DA GRANDE UOMO DELLA SINISTRA HA RESPINTO UNA LEGGE DI PROROGA DELLE LISTE CHE AVEVATE PRESENTATO GIOVEDI', MA DA GRANDE PRESIDENTE HA POSTO UN PROBLEMA DEMOCRATICO CIOE' QUELLO DI SALVAGUARDARE LA LIBERTA' DI VOTO CHE IN QUESTO PAESE QUALCUNO VUOLE FERMARE.


DOBBIAMO SOLO FARE OPPOSIZIONE A QUESTO GOVERNO DEL NULLA, CHE SI OCCUPA SOLO SI SALVAGUARDARE GLI INTERESSI DI QUALCUNO.


COME ABBIAMO SEMPRE FATTO CONTINUEREMO LE BATTAGLIE POLITICHE.


NOI SIAMO I VERI PALADINI DELLA LEGALITA' , IL CENTRO DESTRA ABBIAMO CAPITO DA CHE PARTE STA.


SI E' CONSUMATA UNAPAGINA BRUTTA DELLA DEMOCRAZIA IN ITALIA.




ANDIAMO AVANTI NEL NOSTRO CAMMINO E NEL RISPETTO DELLE REGOLE

EMMA BONINO, ROMA 6.3.2010

GRAZIE PRESIDENTE NAPOLITANO
GRAZIE EMMA

TUTTI IN PIAZZA SABATO 13 MARZO 2010 PER DIFENDERE LA LIBERTA' E CONTRO LA LEGGE SALVA - LISTE.

CORDIALMENTE
MARCELLO ACCORDINO

giovedì 4 marzo 2010

EXCUSATIO NON PETITA......

TROVO ABBASTANZA SINGOLARE IL POST PUBBLICATO DAL CONSIGLIERE ANGELO ROSSI SU BLOG DEL PDL, MI STUPISCE CHE NON SI FIRMA PIU' COORDINATORE COMUNALE!
ECCO IL MOTIVO DEL TITOLO.
NON BISOGNA MISTIFICARE NULLA, OGGI C'E' STATO UN CONSIGLIO COMUNALE E LA MAGGIORANZA CIOE' IL GRUPPO CONSILIARE INSIEME PER GALLICANO HA VOTATO E RENDE FINALMENTE APPROVATA LA FARMACIA COMUNALE ACQUATRAVERSA.
QUESTO E' STATO POSSIBILE SOLO CON I VOTI DEL GRUPPO CONSILIARE INSIEME PER GALLICANO.
LA MOTIVAZIONE DEL CAPOGRUPPO CHIARELLI, IL QUALE HA CONSEGNATO COME DICHIARAZIONE DI VOTO UN PARERE DI UN PROFESSORE UNIVERSITARIO IL QUALE LO HA ESTESO SU RICHIESTA DI UNA ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA DEI FARMACISTI, LA DICE LUNGA. NOI SIAMO PER UNA GESTIONE PUBBLICA IL CAPOGRUPPO CHIARELLI PER UNA DIFESA DEL PRIVATO TUTTO QUI.
MA LA COSA ABBASTANZA STRANA CHE IL CONSIGLIERE ROSSI NON DICE CHE IL CAPOGRUPPO CHIARELLI PROPONEVA COME ALTERNATIVA ALLA NOSTRA SCELTA DI SrL QUELLA DI UNA GESTIONE SIMILILARE A QUELLA CHE NOI ABBIAMO ADOTTATO CON L'ASP PER I RIFIUTI!!!!
DA DUE ANNI CRITICATE LA NOSTRA SCELTA CON ASP E ADESSO ANDREBBE BENE PER LA FARMACIA? METTETEVI D'ACCORDO CON VOI STESSI.
MA MI RICORDO MALE O IL PDL SI PROFESSAVA COME PARTITO LIBERALE E QUINDI PER UNA LIBERALIZZAZIONE A 360 DI TUTTE LE ATTIVITA' COMMERCIALI?
A GALLICANO LE COSE SONO COMPLETAMENTE INVERSE.
IL CONSIGLIERE ROSSI TRAL'ALTRO ERA ASSENTE.
MA NON FINISCE QUI, PERCHE' IL CONSIGLIERE ROSSI DOVREBBE ANCHE DIRE, QUESTO SI SENZA MISTIFICARE, CHE I DUE PUNTI SUCCESSIVI RIGUARDANTI UNA CONVENZIONE CON IL COMUNE DI COLONNA PER QUANTO ATTIENE LA FIGURA DEL COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE E LA APPROVAZIONE DELLA ZONIZAZZIONE PER L'ATTIVAZIONE DI UNA NUOVA LICENZA ESCUSIVA PER UNA EDICOLA NELLA ZONA VIA ALDO MORO, HANNO TROVATO NON SOLO L'APPROVAZIONE DEL GRUPPO CONSILIARE INSIEME PER GALLICANO MA ANCHE DEL CONSIGLIERE GIORDANO.
QUINDI CARO ROSSI CAPISCO CHE LEI VIVE UN MOMENTO DI CONFUSIONE MA LE SUE SCUSE NESSUNO LE HA RICHIESTE.
I FATTI SONO ABBASTANZA CHIARI SIA PER GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA CHE PER QUELLI DEL CENTRO DESTRA.
MI DISPIACE SOLO UNA COSA CHE IL CONSIGLIERE CARLO SORGI TANTO CONTENTO E TANTO ENTUSIASTA DI QUESTA ATTIVAZIONE DELLA FARMACIA AD ACQUATRAVERSA NON ABBIA VOTATO A FAVORE, MA HO AVUTO MODO DI PARLARE DOPO IL CONSIGLIO CON LUI E HO CAPITO I MOTIVI.
DA ULTIMO VORREI DIRE UNA COSA SENZA ALCUNA POLEMICA CON NESSUNO MA PER UN RISPETTO PER CHI CHIEDE, TRAMITE ALTRI BLOG, DIALOGO TRA MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE. SI PUO ESSERE DI DIVERSE APPARTENENZE POLITICHE MA CREDO CHE DI FRONTE AD UN TRAGUARDO COSI IMPORTANTE DI SERVIZIO PUBBLICO COME L'ATTIVAZIONE DI UNA FARMACIA COMUNALE E' VERAMENTE SINGOLARE CHE NON CI SIA UNA TOTALE CONDIVISIONE.
CORDIALMENTE
MARCELLO ACCORDINO

martedì 2 marzo 2010

che tristezza

Giorno dopo giorno o meglio ora dopo ora lo squallore della presentazione delle liste da parte del pdl aumenta sempre di più. Oggi veniamo a conoscenza che anche il listino e la lista civica legata al candidato del centro destra nel lazio e anche quella legata al candidato della lombardia non sono regolari. E' veramente triste pensare che compiti così importanti siano stati affidati a persone incapaci, o meglio dilettanti allo sbaraglio come li chiama umberto Bossi.
Altrettanto triste è sentire l'intervento della seconda carica dello stato il presidente Schifani che auspica che la sostanza abbia ragione della forma, della serie si è una irregolarità ma cerchiamo di superarla, come dire sono scaduti i termini di un concorso ma accettiamo la domanda arrivata in ritardo, come dire si è chiusa una gara d'appalto ma accettiamo le domanda arrivate in ritardo.
Come sempre anche oggi è dovuto intyervenire un leghista, e la cosa è singolare, il ministro Maroni che a chiare lettere ha fatto capire che non ci saranno provvedimenti d'urgenza!!
Questo è un quadro politico che non nobilita nessuno ne il centro destra ma neanche il centro sinistra che per bocca del segretario Bersani ha fatto chiaramente capire che è disarmante condurre una battaglia politica regionale in queste condizioni.
Sempre di più sono convinto che il PdL è un partito mai nato oggi mi da la conferma il discorso del Presidente Fini che ne è stato fondatore. Non mi sbagliavo e questo non vuol dire delegittimare milioni di italiani che hanno votato centro destra, vuol dire che gli stessi fondatori e forse anche gli stessi elettori hanno capito che il bel sogno di una Italia che non c'è sta finendo, è arrivato al capolinea.
Personalmente non so cosa succederà alla Polverini o a Formigoni, ma egoisticamente mi basta già quello che è successo. Il modello del Fare, del Giusto e addirittura dell'Amore lanciato in questi giorni è solo bieca propaganda che il premier ha fatto in questi anni. L'incapacità di una classe dirigente è venuta fuori senza che il centro sinistra abbia fatto niente per scoprirla, è il frutto delle contraddizioni interne e del regime Monarchico che qualche mese fa lo stesso Fini aveva denunciato.
Noi delcentro sinistra abbiamo avuto un percorso travagliato perchè l'unione di donne e uomini con storie politiche diverse hanno trovato nel loro cammino. Abbiamo dovuto pagare anche delle intemperanze personali e non di partito, ci siamo divisi e contati con le primarie, ma alla fine abbiamo trovato la quadra e sono molto contento delle diverse anime che regnano nel nostro partito dimostrazione del voluto pluralismo che ci eravamo imposti. Pertanto credo che il centro destra dovrebbe adeguarsi ad un dibattito interno mai esistito, dovrebbe adeguarsi anche a quanto fatto dal centro sinistra e abbandonare l'ossessivo e perdente populismo a cui è sottoposto. Spero in un grande centrosinistra e in un grande centrodestra che possano, ad armi pari, con possibilità uguali di propaganda e con eguale interesse sociale confrontarsi in qualsiasi elezioni riprendendo, cosi come sta facendo il nostro segretario nazionale, il dialogo sui veri problemi del paese.
Quello che è successo nel lazio e in lombardia regioni chiave dell'Italia non fa solo male alll destra ma fa male alla politica ed al paese. Troverei più dignitoso una rinuncia della candidata governatrice, una rinuncia che la salverebbe da qualsiasi attacco politico e sopratutto le darebbe maggior senso di responsabilità. Cercare di trovare una soluzione a questo problema con cavilli burocratici è come non accettare la realtà.
Singolare è la mancanza dalla discussione del Premier di questo centro destra, Lui non può permettersi di farsi vedere quando c'è una perdita, una sconfitta, una umiliazione, non può associare la sua immagine a questo........ però un capitano che abbandona per primo la nave....
Cosi come trovo singolare che il coordinatore locale del PdL ha fermato l'orologio del blog improvvisamente. Forse perchè attende nuove buone? ormai qualunque sia la soluzione il PdL ha perso nel Lazio e nella Lombardia la affidabilità, l'infallibilità il rapporto di fiducia non con il centro sinistra ma con il proprio elettorato. E' CAMBIATO tanto da quel giorno.
E cosi come succede a livello nazionale e regionale, anche qui a livello locale la discussione viene tenuta viva da singoli sostenitori e dal segretario de La Destra.
Non è mia abitudine ribattere politicamente a singoli, senza voler offendere nessuno, ma sempre quella dignità politica che mi contraddistingue non mi fa mai sottrarre alle mie rsponsabilità.
Mi vine chiesto e viene chiesto al PD di dimostrare con i fatti quello che si scrive.
Bene. Personalmente ho dimostrato con i fatti sempre quelle che sono le mie posizioni. Non mi sono mai sottratto a nessun problema e ho sempre affrontato con dignità qualunque situazione. Certo avrei preteso che la stessa cosa fosse successa dalla parte opposta e così non è mai stato.
Come democratici abbiamo governato e continueremo a governare in onestà e in trasparenza. Nessuno può mettere in dubbio la onesta di questa amministrazione e questo lo dico perchè è una amministrazione che governa da 15 anni Gallicano, è una amministrazione che contrariamente a quanto si dice è unita e sopratutto è composta da persone prestate alla politica e che non vivono della stessa.
E' singolare che vengano cambiate sempre le carte in tavola e che qualcuno possa pensare di prendere in castagna i responsabili politici e amministrativi del PD o della coalizione.
Come ho detto non parlerò della citazioni in giudizio perchè non è la sede opportuna, ma considerato che continuano ad essere insinuate delle mancate risposte vorrei porre alla attenzione dei lettori alcuni particolari a sostegno di quella dignità di cui parlavo qualche post addietro.
Forse è opportuno dire una prima verità e cioè che quando al sotoscritto e al sindaco nel novembre scorso vennero chieste delle delucidazioni di possibili avvisi di garanzia non era vero, come dimostrato poi dai fatti, e bisognerebbe avere la DIGNITA' di dire che chi richiedeva queste informazioni le chiedeve per motivi completamente diversi da quella che è successo pochi giorni fa. Questo bisognerebbe avere la dignità di dirlo.
Bisogna avere la dignità di giustificare come mai alla data del 9 febbraio 201o in tre blog cittadini compreso quello del PdL a firma del coordinatore sono stati scritti tre post abbastanza ambigui!!
Bisogna avere la dignità di dire che qualche furbetto ricordandosi di quanto accaduto a novembre ha cavalcato qualche "soffiata" per dire che da tempo aveva ragione.
Bisognerebbe avere la dignità di comunicare che la citazione in causa è legata a fatti successi nel 2005 e di dominio pubblico, nel senso che di quanto accaduto se ne è parlato anche in consiglio comunale!! e che pertanto non c'è nessuna omissione da parte di alcun amministratore interessato.
Bisognerebe avere la dignità di dire che si sono pubblicate in diversi blog informazioni circostanziate che neanche il sottoscritto ne è a conoscenza
Bisognerebbe infine dire che quella denuncia che risale al 2005 è stata una denuncia anonima.
Tutte queste cose sono state volutamente omesse da tutti, tutti hanno gridato allo scandalo, ma nessuno ha spiegato che si tratta di fatti prettamente e puramente amministrativi.
Bisognerebbe anche dire che chiede le dimissioni per una citazione a giudizio, come previsto dal regolamento etico del PD, si deve dimettere quando queste citazioni riguardano reati molto più importanti. Basta leggere bene il regolamento per comprendere.
Ecco questa sarebbe anche dall'altra parte politica dignità.
Come potra capire il presidente del comitato altra gallicano io ed il mio partito abbiamo la dignita delle azioni, forse sarebbe anche opportuno che ci fosse un adeguamento degli altri a questa dignità, che ci fosse il coraggio dlle battaglie politioche e non delle ingiurie e delle falsità. Che ci fosse la responsabilità delle proprie azioni e non la furbetta scappatoia di far credere che giustizialisti sono gli altri e chi fà scoppiare quello che riteneva uno scoop , ci dovrebbe essere la presa di coscienza che chi la pensa diversamente è un politico e non un essere umano da abbattere. Ecco se trovero questa cosapevolezza avrò il piacere di continuare a dialogare di politica, se dovesse perdurare questa situazione mi comporterò come ho sempre fatto con i fatti e non con le chiacchiere da bar o da tinello. Non mi appartiene questa culture molto praticata a gallicano. Non mi sono mai adeguato e mai mi adegurò
Cordialmente
Marcello Accordino

lunedì 1 marzo 2010

chi mi convince di più è Umberto Bossi

Si effettivamente è l'unico esponente del centro destra che ha avuto il coraggio di dire la verità e di ammettere: ma come si può sbagliare? perche chiedere l'aiuto del Presidente Napolitano? chi rappresenta il partito a roma?
Per il resto su questa vicenda romana di mancata presentazione della lista è tutto ipocrisia.
La cosa che mi preoccupa di più pero, a parte l'incapacita anche a presentare le liste elettorali ed è tutto dire, che oggi roma era invasa da manifesti dal titolo: Non ti vogliono fare votare.
L'unica persona che non vi farà votare il PDL ha nome e cognome e si chiama Alfredo Milioni ed in questo momento ha la nostra solidarietà perchè è ormai evidente che viene indicato come il responsabile ma è notorio che è solo la vittima di giochetti politici tra fazioni del popolo delle libertà.
E' singolare che dopo aver chiesto tutto il centro destra al ministro deglli Interni Maroni di non mandare a votare il comune di bologna adesso chiedano con forza di trovare una soluzione al problema romano e al problema delle ultime ore milanese.
E' altrettanto singolare che esponenti di spicco del centro destra dimostraino costernazione ma alla fine si fanno i conti su eventuali risultati mai sperati (vedi Storace e Casini)
Storace che fino a due giorni fa faceva dichiarazioni al vetriolo perchè escluso dal listino che oggi si erge a paladino della democrazia, che spera nella sensibilità dei magistrati. Ma i magistrati non erano TALEBANI fino a qualche giorno fa o abbiamo capito male.
Casini che invita la prossima volta di chiamare Bertolasso per la presentazione delle liste, Rotondi Ministro del Governo Berlusconi che si chiede cosa ci fa con una banda di incapaci, Fini che fa spallucce alla richiesta della sua base dicendo cosa posso fare, il silenzio assordante, questo si, di Berlusconi che non sa cosa dire se non , ai suoi in maniera riservata, risolvete.
Bene questo è il quadro di questo centro destra, confuso in continua lite, che ricorre alla piazza!!!! per sensibilizzare il popolo!!!! ma fino a qualche mese fa non criticava sempre il PdL la sinistra che usa la piazza per le proprie battaglie?
Quante cose cambiano in politica!!
Le contraddizioni di un partito che non è mai esistito vengono fuori adesso, tutte in fila, basta leggere i quotidiani di quest'ultima settimana e notare le dichiarazioni del premier e a seguire quelle di Fini e di Bossi per capire che clima esiste nel centro destra.
Singolare è poi la querela che oggi hanno presentato contro i rappresentanti della lista radicale, notoriamente preparati e bravi nelle presentazioni delle liste e nell'iter burocratico.
Importanti sono le dichiarazioni che lo steso Miliori ha fatto che si contrappongono alle tesi di ricorso. Sarà questo sesso degli angeli????????
Non sarebbe più onesto dire abbiamo sbagliato e magari trovare una soluzione assieme per dare più credibilità alla politica???
Noi del centro sinistra abbiamo iniziato la campagna elettorale senza neanche farci pesare il problema Marrazzo e siamo andati avanti, con tante difficolta, a trovare una squadra per competere e vincere queste elezioni regionali che riteniamo importantissime per il futuro del nostro paese. Il centro destra che si sentiva vincitore morale delle elezione ha dimostrato una FALSA unità fino all'ultimo nelle composizioni delle liste, del listino e ha dimostrato incapacità anche a presentarle. E' bastato questo per metterci alla pari.
Avete il candidato governatore, avete le liste collegate andate avanti, confrontiamoci.
Oppure il problema è un altro? ditelo ai vostri elettori al posto di portarli in piazza, dite che nella eventualità ormai quasi sicura di esclusione esiste anche un problema del PdL per chi votare. Dite che difficilmente voterete La Destra e l'UDC, anche se è già iniziata la campagna acquisti, dite che sperate solo per salvare la faccia che il simbolo del Pdl venga aggiunto a quello della lista Polverini, tanto per poter dire abbiamo un simbolo.
Ma il problema non è questo, il problema è che la mancata presentazione della lista ha fatto saltare le posizioni in campo delle varie anime degli ex forza italia ed ex allenaza nazionale. Questo è il problema. E ormai negli ambienti politici si sa anche che la mancata presentazione nella lista del PdL di u noto esponente romano ha creato i problemi dell'ultimo momento.
Ci criticate per le primarie, ci criticate per la scelta dell Bonino, ci volevate criticare per il nostro listino che Bonino con forza e decisione ha presentato in 24 ore, ci criticate per la coalizione. Si abbiamo avuto dei problemi di composizione delle liste, ma la differenza è una che noi abbiamo fatto tutto alla luce del sole e voi dimostravata una solidità falsa e che tale si sta rivelando ora dopo ora. Ma sopratutto le nostre liste sono depositate in maniera legale e le vostre liste non sono state verbalizzate e cercate di trovare una scorciatoia poco trasparente e poco seria.
Cordialmente
Marcello Accordino

martedì 23 febbraio 2010

sempre di più conferme

ricevo e-mail da parte di Antonio Valenzi dal titolo qualche precisazione

Spett.le Partito Democratico - Sezione di Gallicano nel Lazio,
Egr. dott. Marcello Accordino,
ringraziandoLa per le parole gentili riservate al Nuovo Corriere e alla mia persona e rivolgendoLe i più sinceri complimenti per la tensione morale con cui difende la libertà di stampa anche in un momento che immagino per lei non piacevolissimo, chiedo ospitalità sul blogpdgallicano.blogspot.com per fare una precisazione in riferimento a quanto da Lei scritto in data 20 febbraio sul blog stesso nell'ambito del pezzo "La mia dignità personale e la mia dignità politica".
Quando scrive che il sottoscritto avrebbe affermato che l'atto di citazione a giudizio a lei intestato "Mi è stato letto telefonicamente" non corrisponde esattamente al vero.
Nel corso della telefonata che io le ho fatto per chiederLe conferma se fosse a conoscenza dell'atto in questione posso anche aver fatto riferimento a telefonate intercorse con i miei informatori, ma deontologicamente è da escludersi che il sottoscritto possa affidarsi, prima di redigere un articolo (e per di più su un tema così delicato), soltanto ad una vaga telefonata.
Per essere ancora più precisi, nel corso di quella nostra conversazione non ho fatto riferimento alcuno su come io fossi venuto a conoscenza dell'atto, così come nella telefonata di domenica 21 febbraio di fronte alle sue richieste di conoscere l'identità dell'informatore ho posto il mio rifiuto.
Del resto, di fronte a un'informazione, la questione rilevante non è conoscere le modalità con cui un giornalista ne sia venuto in possesso, ma stabilirne la veridicità al fine di dare ai lettori un'informazione attendibile muovendosi lungo i crinali, invero spesso insidiosi, della necessità di informare senza arrecare pregiudizio alle persone eventualmente coinvolte.
Credo senza tema di smentita che ciò sia avvenuto.
Dolendomi per la contingenza per la quale ci siamo incontrati Le porgo la mia personale solidarietà augurando a Lei e alla città di Gallicano nel Lazio di poter scigliere con gli esiti più felici i nodi che l'inchiesta giudiziaria ha sollevato. E sono certo che un amante dell trasparenza come Lei -come prova la pubblicazione di mail con Sbardella o la rendicontazione sul blog di telefonate private- vorrà rendere edotta l'opinione pubblica tanto sulle cause dell'inchiesta quanto sugli ulteriori sviluppi.
Cordialità
Antonio Valenzi

Caro Valenzi,
intanto la ringrazio della e-mail e come vede essendo rispettoso dell'informazione la pubblico immediatamente.
Che dire, nessuna smentita a quanto da me affermato.
Le confermo la mia stima nell'aver pubblicato una notizia non fermandosi ad una telefonata ma come mi fa capire avendo altro per le mani e credo altre informazioni più circostanziate.
La ringrazio della solidarietà, ma mi creda vivo benissimo e senza volerLa offendere, non ne ho bisogno perchè vede Valenzi correttamente Lei dovrebbe anche scrivere e specificare che la citazione a giudizio non è una condanna!!! ma solo un mezzo di grande garanzia per chi si deve difendere da una accusa, quindi è ben altra cosa.Spero che Lei sia un garantista come me, non solo a parole ma anche nei fatti.
C'è un iter procedurale e Lei dovrebbe sapere, almeno lo spero, che le regole vietano approfondimenti, ci sono rischi gravi, pertanto questo mi obbliga a, momentanemente, soprassedere.
Tral'altro Valenzi, il sottoscritto non aspetta altro che spiegare tutto e bene.
Quando mi sarà possibile Le assicuro, Lei avrà l'esclusiva.
Buon lavoro Valenzi, Lei in fondo mi è simpatico e, non ci crederà, quando si mette Lei di mezzo alla fine ho sempre avuto grandi risultati. Lei è un porta fortuna.

Cordialmente
Marcello Accordino


lunedì 22 febbraio 2010

SOLO CONFERME

Ieri ho ricevuto una telefonata del giornalista del Il Nuovo Corriere che ha scritto l'articolo pubblicato il 13. Lo stesso mi invitava ad intervenire nel blog e sono in attesa della e-mail che non è arrivata.
Mi chiedeva di precisare che le fonti non si riferivano solo ad una telefonata ma anche ad altro. Benissimo. Non ho mai dubitato della professionalità ne della liberta di stampa. Ho ricevuto la telefonata il 12 sera e la mattina del 13 il giornale era in edicola. Tutto qui.

Confermo quanto ho scritto sull'argomento

Il Direttore de Il Nuovo Corriere mi ha inviato una e-mail molto significativa e molto precisa che riporto

Gent.mo Marcello,
Riguardo la richiesta che mi hai inoltrato via mail il 16 febbraio scorso, ti comunico che le informazioni riportate sul primo articolo sono state fornite al ns redattore dal consigliere comunale Angelo Rossi, che ha chiamato il giornalista per segnalare l'episodio. Visti i rapporti di estrema correttezza che lo stesso aveva sempre avuto con il giornale, e visto che il consigliere sosteneva di essere in possesso di un atto giudiziario che riguardava l'amministrazione, il redattore ha scritto l'articolo (pur mantenendo tutta la discrezione che si deve in casi simili, anche in considerazione del fatto che nella telefonata di cui parli gli avevi detto di non sapere nulla dell'atto in questione).
Trattandosi tra l'altro di presunti reati di natura amministrativa, ti rinnovo l'invito a rilasciare un'intervista per spiegare al meglio le ragioni dell'amministrazione su una vicenda che ha del paradossale.
Sperando di averti fatto cosa utile, ti porgo i più cordiali saluti.
Massimo Sbardella

Il resto è solo aria. Parole e solo parole.

Chiudo qui la discussione su questo argomento e non intendo più intervenire sul tema, saranno altre le sedi .
Per me è tutto chiaro, e credo anche per i lettori del blog.

Un grazie ad Antonio e Gianluca.

Cordialmente
Marcello Accordino